Consulta studentesca, un’indagine sui disservizi
I ragazzi stanno raccogliendo una serie di testimonianze dagli utenti per mettere a punto il piano migliorativo
PORDENONE – (s.c.) La Consulta provinciale degli studenti sta raccogliendo la testimonianze dei ragazzi che utilizzano i trasporti pubblici in modo da arrivare all’incontro del 25 febbraio con un piano preciso di richieste per il miglioramento dei servizi Atap.
«Gli studenti dell’Itis Kennedy – spiega Riccardo Favaro, presidente della Consulta appena rientrato da Roma per la riunione con tutte le consulte d’Italia – hanno sollevato il problema delle navette affollate tanto da non riuscire a salire sull’autobus che porta alla stazione dei treni, ritardando così il ritorno a casa da scuola». Alla dirigenza dell’Atap sarà chiesta la possibilità di ridurre il prezzo dei biglietti per gli studenti e la garanzia di un servizio di qualità.
Inoltre, a breve saranno convocati i responsabili della sicurezza e prevenzione delle superiori affinché forniscano i documenti sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici.
«Raccoglieremo un dossier – ha puntualizzato Favaro – con la documentazione reale dell’edilizia scolastica per portarlo in Provincia. Non è, difatti, ammissibile che uno studente che trascorre il 40 per cento della giornata a scuola, possa rischiare la vita con il crollo di calcinacci, come è accaduto in altre realtà italiane».
Tra le prossime iniziative in cantiere gli incontri del 10 febbraio in Provincia per ricordare gli esuli, i martiri delle foibe e il 13 con uno spettacolo teatrale al Concordia. Nell’occasione sarà distribuito l’opuscolo informativo “Profumo d’Italia”.
A questo proposito sono intervenuti i vertici di Azione studentesca, Francesco Morabito e Filippo Del Tedesco. «Siamo estremamente soddisfatti – hanno precisato – che la Consulta provinciale degli Studenti abbia destinato mille euro del suo fondo a favore dell’iniziativa “Profumo d’Italia”, che dopo anni rompe un imbarazzante silenzio dell’organo studentesco su questo tema».
Morabito plaude all’iniziativa di avere cercato di aprire un dialogo con i rappresentanti dell’Atap e di affrontare il problema dell’edilizia scolastica.
«La Consulta è partita con il piede giusto – ha detto Del Tedesco –. Rispetto all’anno scorso, si è notato un vero e proprio progetto. Non solo per quanto riguarda l’organizzazione degli eventi “tradizionali” come la Giornata dell’arte e dello sport, ma anche di altri appuntamenti culturali, come lo spettacolo teatrale sul tema della lotta alla droga, un tema a noi molto caro, come del resto l’iniziativa “Profumo d’Italia”».
«Complimenti vanno fatti anche al presidente Favaro per aver provveduto al miglioramento della comunicazione da parte della Consulta, sfruttando gli strumenti già in suo possesso con l’aggiunta di altri nuovi. Che dire: Avanti così!», ha concluso il coordinatore del gruppo di Alternativa studentesca.
Sabato 6 Febbraio 2010, Pag. 2
Il Presidente della Consulta Provinciale degli studenti di Firenze Chiara Muccigrosso, coordinatrice della commissione ultimi provvedimenti del consiglio nazionale dei presidenti di consulta, smentisce con forza quanto dichiarato dal presidente della consulta di Roma.
"La plenaria della consulta dei presidenti ha votato a maggioranza il rinvio della discussione sul tema della riforma in quanto non avendo potuto ancora esaminare il testo discusso dal cdm di oggi, non si poteva fare alcuna considerazione in merito. La strumentalizzazione che le associazioni studentesche di sinistra hanno fatto della plenaria è vergognosa e 40 presidenti hanno già firmato un documento da inviare al ministero in cui si denunciano schedature e pressioni sugli studenti raccogliendo email ed appunti che sono circolati durante i lavori".
Anche i presidenti delle consulte di Pistoia, Ferrara, Cuneo, Gorizia, Como, Bergamo, L’Aquila, Potenza e Pordenone denunciano "pressioni di ogni tipo, mentre la realtà dei fatti è confermata dai dati relativi alle votazioni effettuate sul rinvio della discussione sulla riforma: 67 favorevoli su 94 presenti in plenaria".
Azione Studentesca: Consiglio Nazionale,protagonisti del dibattito studentesco
“Anche in questa occasione il nostro movimento è stato capace di essere protagonista e di lanciare provocazioni largamente condivise.
Questo consiglio nazionale è stato un momento di sintesi politica tra le varie realtà territoriali,ma soprattutto ci ha consentito di misurarci con le altre realtà associative e di dimostrare la nostra capacità di coinvolgere e di determinare consenso.
Abbiamo posto l’attenzione,sul diritto allo studio,quindi sugli strumenti di agevolazione economica per le famiglie in difficoltà,sulla partecipazione studentesca in riferimento al DPR 567,sull’esigenza di un censimento nazionale per verificare la situazione di tutte le scuole italiane in merito all’agibilità delle strutture scolastiche, sulla “giornata della legalità” del 23 Maggio e sulla giornata del Ricordo per non dimenticare la pagina vergognosa delle Foibe.
Il contributo della nostra struttura al dibattito della tre giorni è stato notevole e ci ha permesso di inserire diverse rivendicazioni di nostra appartenenza all’interno dei documenti prodotti dal Consiglio che non hanno temuto neanche l’ostruzionismo solito e inutile delle diverse associazioni di sinistra.
-dichiara Michele Pigliucci,Responsabile Nazionale di Azione Studentesca-
Il nostro movimento ha vinto diverse consultazioni per eleggere le cariche elettive del consiglio tra cui uno dei due moderatori nazionali,Vincenzo Cicero di Palermo,il presidente della Commissione Riforme, Chiara Muccigrosso di Firenze e il vice presidente della Commissione Diritto allo Studio,Niccolo Fabrizi di Bergamo.
In virtù dei risultati raggiunti e della voglia di partecipazione dimostrata auspichiamo che le richieste avanzate dal Consiglio siano un ulteriore stimolo al dibattito studentesco, tra il Ministero dell’Istruzione e i vari organi di rappresentanza studentesca, per tutelare l’interesse della comunità scolastica nazionale .”-conclude Michele Pigliucci Responsabile Nazionale di Azione Studentesca.
dal Messaggero di Pordenone del 2 febbraio 2010:
La memoria storica della Consulta degli studenti è “bipartisan”: il Giorno del ricordo sarà celebrato nella tre-giorni 10-13 febbraio, in tandem con la Provincia di Pordenone. Mille euro stanziati dai ragazzi delle superiori territoriali. Il progetto va in cantiere con show a teatro, conferenze sul tema delle foibe, dell’esodo istriano e la diffusione dell’opuscolo informativo “Profumo d’Italia”, che cita il verso di una poesia di Gabriele d’Annunzio. «Il Giorno del Ricordo celebra ogni anno, il 10 febbraio, le vittime delle foibe e dell’esodo dalle terre di Istria, Fiume e Dalmazia – ha riassunto i fili della memoria Riccardo Favaro, presidente della consulta studentesca pordenonese -. Un anniversario istituito nel marzo del 2004 dal Parlamento Italiano. Non è facile esprimere la mia enorme soddisfazione, unita a un certo orgoglio, per la scelta della consulta, dopo anni di battaglie portate avanti nelle scuole per far sì che questo tema venisse portato all’attenzione di quanti più studenti, della provincia di Pordenone». “Profumo d’Italia” è il progetto approvato all’unanimità dal parlamentino collegiale dei ragazzi delle superiori. «Mille euro per ricordare – ha continuato Favaro -. La decisione della consulta di partecipare alle celebrazioni del Giorno del Ricordo insieme alla Provincia e al comitato provinciale dell’Angvd si concretizzerà e il 10 febbraio lanceremo anche un’altra interessante iniziativa. La nostra deliberazione, rivoluzionaria rispetto agli anni passati, ha riscosso parecchi complimenti e suscitato un certo interesse a Pordenone e in altre province». (c.b.)
Un’altra conquista per i ragazzi di Azione Studentesca e nello specifico per i ragazzi dei Licei Pujati. “E’ stato un grande passo avanti far in modo che i corsi di recupero del primo quadrimestre si svolgessero durante l’orario scolastico” – hanno dichiarato Andreina Pinna e Jenny Tellan, membri della Consulta Provinciale degli Studenti in rappresentanza dei Licei Pujati – “tutto ciò è stato ottenuto grazie alla dedizione dei precedenti rappresentanti d’istituto, eletti con la lista di Azione Studentesca, che hanno lottato realmente per raggiungere questo obiettivo a riprova del fatto che se si tiene veramente alla propria scuola lottando i risultati non tardano ad arrivare”.
“In quanto studentessa del Liceo Pujati – ha dichiarato Valeria Piovan, referente di Azione studentesca per il Liceo – ritengo che i corsi di recupero organizzati in questo modo dal nostro istituto, siano molto utili per i ragazzi che hanno carenze in alcune materie, e per coloro che, in quanto studenti che si sono meglio districati nel primo quadrimestre non devono partecipare ai costi di recupero, non perdono il loro tempo grazie alle attività di recupero. Speriamo che la scarsa organizzazione di questi giorni, sia solo il risolto inevitabile della grande novità, ma sono sicura che con l’andare del tempo questa iniziativa si dimostrerà efficace ed efficiente ”
Anche Francesco Morabito,ex rappresentante d’istituto e leader di Azione studentesca Pordenone si esprime a tal riguardo.“ Sono davvero contento che il Liceo abbia approvato la proposta, partita proprio da me in giunta l’anno scorso, dopo una votazione plebiscitaria del comitato studentesco. E’ un’altra vittoria da annoverare nel neonato progetto di “Oltre ogni muro”, frutto di tre anni di grandi lavori da parte del gruppo di Azione Studentesca. Penso di parlare anche a nome di Filippo Del Tedesco e dei precedenti rappresentanti d’istituto: questo è un grosso passo avanti per il Pujati .”
Andreina Pinna
Rappresentante alla Consulta provinciale degli studenti
Jenny Tellan
Rappresentante alla Consulta provinciale degli studenti
Valeria Piovan
Referente di Azione Studentesca per i Licei Pujati
Francesco Morabito
Responsabile provinciale Azione Studentesca
Mercoledì 10 febbraio 2010
Ore 9.00
Cortile interno della Provincia di Pordenone, ingresso da Corso Garibaldi
Cerimonia di deposizione della corona alla lapide in ricordo dei martiri delle foibe
Ore 10.00
Sala Consiliare della Provincia di Pordenone, ingresso da Corso Garibaldi
Incontro con:
Prof. Renato Cristin (Università di Trieste);
Prof. Stefano Pilotto (Università di Trieste);
In omaggio l’opuscolo informativo “Profumo d’Italia”
Sabato 13 febbraio 2010
Auditorium Concordia via Interna, 2 – Pordenone
Lettura teatrale “…quell’enorme Lapide Bianca” a cura di “Quelli che con la voce…”
Ore 9.00 spettacolo riservato alle scuole
Ore 20.00 spettacolo aperto al pubblico
Ingresso libero
Il Presidente della Provincia di Pordenone
dott. Alessandro Ciriani
Il Presidente ANVGD
cav. Silvano Varin
Il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti
Riccardo Favaro
Ecco il manifesto per il Giorno del Ricordo delle foibe e dell’esodo dalle terre di Istria, Fiume e Dalmazia.
Quest’anno le celebrazioni per il Ricordo sono state organizzate dalla Provincia di Pordenone, dall’ANVGD e, dopo anni di battaglie, anche dalla Consulta Provinciale degli Studenti, da questa Consulta di cui mi onoro di essere Presidente.
Avanti così, è la direzione giusta!

“E’ un gesto deprecabile, senza giustificazioni, e speriamo che i colpevoli siano subito identificati” Questa la reazione di Francesco Morabito e Filippo Del Tedesco, referenti del progetto OLTRE OGNI MURO che rappresenta gli studenti di Azione Studentesca e Alternativa Studentesca a Pordenone.
“Io ho studiato al Pujati e sono stato rappresentante dello stesso, in tutti gli anni in cui ho frequentato la scuola non ho mai sentito posizioni del genere e sono sicuro che nemmeno ora esistano, dato che tutti gli studenti hanno sempre partecipato in maniera attiva agli eventi della Giornata della Memoria. Davvero un brutto episodio, accaduto nell’area delle scuole medie e di un Liceo che ha sempre tenuto in alta considerazione il ricordo delle vittime di tutti i grandi crimini compiuti contro l’umanità: dalla Shoah alle Foibe, passando anche per la tragedia degli Armeni,” ha commentato così Francesco Morabito, leader di Azione Studentesca.
Dal lato di Alternativa Studentesca, Filippo Del Tedesco aggiunge: “Credo che questo gesto deprecabile possa essere commesso solamente da una persona incivile e sciocca, probabilmente un ragazzino immaturo che non conosce gli orrori di quell’epoca che ha visto il sonno della ragione. Penso che le manifestazioni sul tema debbano toccare anche le scuole, magari con delle assemblee volte a sensibilizzare i giovani studenti; si conosce ancora poco quello che E.Hobsbawm definì “il secolo breve”: gli studenti diano una prova di maturità prendendo in mano la questione ed accusando i crimini del XX secolo.”
Francesco Morabito Responsabile Provinciale Azione Studentesca
Filippo Maria Del Tedesco Responsabile Provinciale Alternativa Studentesca
“Gastone Parigi era un caro amico ed un esponente politico di spicco. Ne ricordo con ammirazione l’impegno nella militanza come grande sostenitore delle storiche battaglie della destra, prima nel Movimento sociale italiano, poi in Alleanza nazionale. Ho appreso con profonda tristezza la notizia della sua scomparsa. Mi stringo attorno al dolore dei familiari ai quali va tutto il mio sincero cordoglio.”
Maurizio Gasparri
Il rosario si terrà venerdì alle 19.30 nel Duomo di Pordenone. Il funerale verrà celebrato nel pomeriggio di sabato 16 gennaio, alle 15, sempre nel Duomo.
"E sentirsi viver dentro, a vent’anni, all’occasione,per cercar di dare un senso alla tua Rivoluzione. Poi una sera di gennaio resta fissa nei pensieri,troppo sangue sparso sopra i marciapiedi".
Ricordare. Per non dimenticare.

Una piazza per le vittime di Acca Larenzia
Il sindaco Alemanno ha deciso che intitolerà una piazza ai tre giovani militanti missini trucidati il 7 gennaio 1978 da un commando dellultra-sinistra…
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